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Quale Gabbia Scegliere Per La Vostra Calopsitta?

Quale Gabbia Scegliere Per La Vostra Calopsitta?

Immagine: pinterest.com

La scelta della gabbia più giusta per la vostra calopsitta (o calopsite) non è una decisione da prendere alla leggera. In quanto quest’ultima, rappresenterà la sua casa per il tempo avvenire e, pertanto, deve possedere caratteristiche tali da renderla un’ambiente confortevole.

In merito alla nostra esperienza, possiamo dirvi come siamo stati fortunati nel trovare persone che all’inizio ci hanno guidato e fornito tutte le indicazioni di cui avevamo bisogno.

Il personale del negozio a cui ci siamo rivolti ci ha orientati verso il tipo di gabbia da scegliere, completo di già tutto l’indispensabile, ovvero beverini, mangiatoie, posatoi e trespolo.

In più ci ha fornito anche qualche utile consiglio che di seguito non mancheremo di condividere con voi. 😉

Ma ora vediamo quali caratteristiche deve possedere una buona gabbia per accogliere questo carinissimo pappagallino australiano.

Tipo e Dimensioni Della Gabbia

Partiamo dalle sue dimensioni. E’ evidente come più grande è, meglio è!

Avere una gabbia ampia, o meglio ancora una voliera, significa che l’uccello può muoversi al suo interno più agevolmente e di sicuro con più facilità.

Ma è anche vero, come non sempre in casa si possiede il giusto spazio per poter accogliere una gabbia di tali grandezze.

Pertanto cercheremo un buon compromesso con una che non sia nè troppo piccola e nè di dimensioni troppo grandi.

Leggendo forum e articoli sull’argomento si apprende come le dimensioni minime per una gabbia per un tale tipo di volatile possono essere diverse e tutte ugualmente accettabili, ovvero:

  • 50 cm x 50 cm x 70 cm;
  • 30 cm x 40 cm x 75 cm;
  • 60 cm x 50 cm x 45 cm.

E’ evidente come le sue dimensioni hanno un peso notevole sull’animale nel momento in cui quest’ultimo passa gran parte del tempo al suo interno.

Se come noi optate per una calopsitta allevata a mano e, se sempre come noi, cercherete di farla svolazzare più tempo possibile in giro per casa, dimensioni leggermente più ridotte non dovrebbero creare troppi problemi.

Ora di seguito vi mostriamo la gabbia che noi abbiamo acquistato per Olaf:

La nostra Gabbia

La nostra ha le seguenti dimensioni:

  • considerando la gabbia senza il supporto in basso – 40 cm profondità x 50 cm larghezza x 60 cm altezza;
  • con il supporto – 40 cm profondità x 50 cm larghezza x 1.30 cm altezza.

Il costo della gabbia accessoriata di beverini, mangiatoie, posatoi e trespolo è stato di 80 euro.

Ora andando più nel dettaglio vediamo le barre. Queste devono essere possibilmente orizzontali per consentire al pappagallo di potersi arrampicare senza grandi difficoltà.

Inoltre, anche lo spazio tra di esse è importante. Infatti quest’ultimo non deve assolutamente essere troppo ampio, altrimenti la calopsitta potrebbe rischiare di rimanerci incastrata con la testa.

La distanza tra una barra è l’altra dovrebbe essere di 1 cm, massimo 1,9.  A quanto già detto, aggiungerei anche di evitare assolutamente di posizionare tra queste frutta o altri alimenti acidi, perché potrebbero corrodere il metallo e intossicare il vostro amato “pet”!

Altri due ultimi dettagli che potrebbero fare la differenza sono la presenza di una griglia e di una vaschetta estraibile sul fondo della gabbia.

La prima separerà la vostra calopsitta da escrementi e rimasugli di cibo. La seconda invece, ne consentirà una sua più facile pulizia. Perché ricordiamocelo, una calopsitta pulita e soprattutto in un ambiente pulito, è più felice e di sicuro godrà sempre di un’ottima salute :-).

In Quale Posto della Casa Collocare La Vostra Gabbia

Oltre le dimensioni e il tipo di gabbia anche la collocazione di quest’ultima ha la sua notevole importanza.

Prima di tutto evitare di tenere la gabbia appoggiata a terra.

La ragione di tale divieto dipende dal fatto che tutti gli uccelli in natura prediligono stare in alto, soprattutto per scongiurare il rischio di un possibile attacco da parte di un qualche predatore nei dintorni. Pertanto basterà appoggiarla su di un supporto (come la nostra) o più semplicemente su di un tavolo.

Secondo, collocare la gabbia in luogo della casa frequentato e dove possa interagire con tutta la famiglia. Come ad esempio in salotto, in sala da pranzo, vicino al vostro divano preferito 😉

Qui vanno fatte delle precisazioni, infatti se è pur vero che bisognerebbe porre la gabbia nel bel mezzo della propria vita familiare, è anche vero, che bisogna avere delle accortezze nel farlo. Quest’ultime infatti, se non rispettate, potrebbero compromettere seriamente la salute del vostro amato “pet”.

E ora vediamo insieme quali:

Ricordatevi di tenere lontana la vostra calopsitta dai dannosi fumi teflon delle padelle, dai vapori della cucina e anche da quelli provenienti dal ferro da stiro.

Collocate la gabbia distante da correnti d’aria, da porte che vengono continuamente aperte e chiuse e dai luoghi della casa eccessivamente rumorosi.

Non dimenticate di evitare di posizionare la gabbia alla luce diretta del sole e cercare inoltre, di avvicinare uno dei suoi quattro lati al muro. Questo piccolo accorgimento la farà sentire più al protetta e al sicuro.

Per ora è tutto, nel prossimo articolo cercheremo di darvi invece qualche informazione riguardo tutti gli accessori che non possono mancare all’interno di una gabbia per calopsitte (o calopsiti).

Alla prossima!

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